Aerospaziale e motorsport condividono la stessa esigenza: componenti il più leggeri possibile, senza compromessi sulla resistenza meccanica. La stampa 3D in metallo con sistema Renishaw AM250 risponde a questa esigenza permettendo geometrie topologicamente ottimizzate, impossibili da ottenere per asportazione di truciolo.
Casi documentati con tecnologia AM250
Il produttore aeronautico canadese Tronosjet Manufacturing ha realizzato su sistema AM250, in lega di titanio Ti-6Al-4V, una staffa di controllo spinta per motore aeronautico: dopo test non distruttivi, statici, funzionali e distruttivi, il componente è stato tra i primi realizzati in produzione additiva a ottenere la certificazione PMA (Parts Manufacturer Approval) della FAA statunitense per questa categoria di componenti.
Nel motorsport, il team Formula Student "Green Team" ha stampato su AM250 i porta-mozzo della propria monoposto, riducendo il peso complessivo del veicolo di 1,5 kg e ottenendo un rapporto materiale utilizzato/materiale finale di circa 1,12:1 — contro un rapporto che nella lavorazione sottrattiva tradizionale può arrivare fino a 19:1. Un altro team universitario, Swansea University Race Engineering, ha riprogettato e stampato su AM250 l'intercooler della propria vettura da competizione FSAE. Nel motociclismo, il team Moto2 TransFIORmers ha sviluppato tramite ottimizzazione topologica iterativa il forcellone superiore della sospensione anteriore: prototipato in acciaio inox e realizzato in versione definitiva in titanio, per ridurre la massa non sospesa e migliorare la risposta della sospensione.
Materiali disponibili
Per queste applicazioni il sistema AM250 lavora leghe di titanio (CP-Ti, Ti-6Al-4V, Ti-6Al-7Nb), cromo-cobalto (ASTM75) e alluminio Al-Si-12, tutte adatte a strutture leggere ad alta resistenza specifica.