Nell'automazione industriale il tempo di fermo macchina per un guasto o una modifica di layout ha un costo diretto. La stampa 3D metalli consente di produrre staffe, supporti sensore, attrezzature di bloccaggio e componenti custom direttamente da modello digitale, senza attendere lavorazioni di fonderia o tornitura su commessa.
Dal prototipo alla produzione interna
Un esempio significativo di come l'accesso diretto alla tecnologia cambi il ciclo produttivo viene dal settore delle biciclette ad alte prestazioni: l'azienda Bastion Cycles, dopo aver esternalizzato per anni la produzione additiva dei propri componenti, ha investito direttamente in un sistema Renishaw AM250 per portare la produzione in casa, guadagnando controllo completo sui tempi e sulla possibilità di personalizzare ogni pezzo. Lo stesso principio si applica all'automazione industriale: avere accesso a un sistema AM250 permette di intervenire rapidamente su staffe e componenti custom dei propri impianti, invece di dipendere dai tempi di una filiera di subfornitura.
Precisione e materiali
Il sistema AM250 lavora a spessori di strato tra 20 e 100 micron, garantendo una precisione dimensionale adeguata anche a componenti di bloccaggio e riscontro che richiedono tolleranze contenute. Per attrezzature soggette a usura ripetuta è disponibile l'acciaio per utensili H13, mentre per staffe strutturali sono utilizzabili l'acciaio inox 17-4PH e l'alluminio Al-Si-12.